Giornata Nazionale delle Università - Università svelate 2025

20 Marzo 2025
Dalle 09:30 alle 13:00
L’evento si svolgerà in presenza
Università LUMSA
Aula 8 - Via Pompeo Magno, 28
Nell’ambito di Università Svelate 2025, la Giornata Nazionale dell’Università promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), l'Università LUMSA propone il 20 marzo 2025 l'evento "Capitalismo, pace e democrazia: un rapporto ancora possibile?" in programma nella sede romana di via Pompeo Magno 28 alle ore 9.30.
Lo spirito del capitalismo e dei capitalisti è adattivo e pragmatico: non appena il clima politico cambia, cambiano le alleanze e usano guerre, dittature e dazi per continuare a fare affari. Il capitalismo ha sempre avuto un rapporto ambivalente con la democrazia, con la pace e con il libero mercato. Come ci ricorda anche il padre dell'Economia Civile, Antonio Genovesi - "Gran fonte di guerre è il commercio", perché "lo spirito del commercio non è che quello delle conquiste" (Lezioni di economia civile, 1769).
Il nuovo capitalismo del XXI secolo si caratterizza per una notevole biodiversità di forme e culture d’impresa; dalla piccola impresa alla multinazionale, dalle società benefit ai private equity, dimentichiamo che il sistema capitalista ha un unico obiettivo: la massimizzazione razionale della ricchezza sotto forma di profitti e sempre più di rendite. Per i grandi attori globali, tutto ciò che non sia accrescimento di profitti e rendite è solo un vincolo da aggirare o allentare, incluse le varie legislazioni.
Quando necessario, lo spirito del capitalismo diventa l’opposto dello spirito del mercato, perché finisce per coincidere con lo spirito bellico di conquista. Oggi stiamo attraversando una nuova fase di alleanza tra lo spirito capitalistico e quello bellico e illiberale, che sta lasciando le democrazie per le leadercrazie populiste nazionaliste e protezioniste. Perché la natura di questo capitalismo non è né la pace, né la democrazia né il libero mercato, ma soltanto profitti e rendite. Ieri, e oggi.